giovedì 28 gennaio 2010

1.2 - IL PIANO

Lina, senza scomporsi alle provocazioni di Joe, inizia a ripercorrere per filo e per segno il piano.
- L'azione scatta alle 21:00, alla chiusura della banca. Joe, tu ci aspetterai di fuori, furgone pronto e fari spenti. Di sicuro non passerà molta gente, saranno tutti a casa a festeggiare, ma tieni gli occhi aperti. Gli altri ed io invece ci avvicineremo alla banca; quando arriveremo ci saranno solo il personale e tre guardie. Prima di entrare ricordatevi il passamontagna. Una volta dentro Jerry e Martinez terranno sotto tiro il personale e i tre sbirri, mentre Yuri s’introdurrà nei sistemi della banca e decripterà i codici per l'accesso al caveau con i suoi programmi...
- Madronich, spero che tu sia davvero dannatamente bravo e veloce come sostieni - sputa velenoso Greg.
- Ti stupirà, Greg, ti stupirà... - dice tranquillo Jerry, prendendo le difese del ragazzo.
- Una volta ottenuti i codici apriremo la porta blindata del caveau. - continua Lina - All’interno dopo un corridoio di sei metri di lunghezza tappezzato di fotocellule agli infrarossi collegate agli allarmi, c'è una seconda porta di sicurezza. Solo il direttore della banca ha le chiavi fisiche disattivare gli allarmi e aprire la porta, e purtroppo a quest'ora sarà già a cena con i suoi, anziché essere qui a godere della nostra compagnia. Da questo momento in poi non potremo più sbagliare.
- Non *potrai* più sbagliare. - punzecchia Joe.
Lina volge il suo sguardo sul giovane pilota. Decisamente carina per essere una cinese, pensa lui, con quel volto aggraziato e il fisico da atleta valorizzato dalla tuta aderente. Lei stravede per Jerry, è evidente, ed è abbastanza probabile che il boss se la sia già portata a letto... peccato.
- Sì, toccherà a me. - conferma Lina.
- Un lavoro da contorsionisti... - puntualizza Jerry - che ci eviterà di avvisare direttamente la Centrale di Polizia del nostro operato.
- Una volta nel caveau - continua Lina meccanicamente - è possibile disattivare le fotocellule per 30 secondi inserendo i codici di Yuri. A quel punto sarà il turno di Greg che dovrà scattare e raggiungermi prima che gli allarmi si riattivino. Raggiunta la seconda porta blindata del caveau piazzerà quattro cariche di plastico a basso potenziale e la farà saltare. Questa operazione farà un gran rumore, e da qui in poi dovremo agire rapidamente.
- Sei metri in trenta secondi? Wow, roba da primatisti! - dice sarcastico Joe - Greg, sei sicuro di riuscire a portare la tua ciccia dall'altro lato in tempo?
- Piantala di fare il cretino, Joe! - ribatte secco Jerry, mentre guarda nervosamente l'orologio. Ormai manca poco.
- Finito il lavoro, Greg si porterà vicino all'uscita e la terrà d'occhio, mentre Yuri prenderà il posto di Jerry assieme a Martinez. - Lina fa una pausa, e il suo sguardo incrocia quello di Jerry - Nel frattempo, il capo ed io ripuliremo il caveau.
Jerry batte le mani: - Tutto chiaro? Bene maledetti figli di puttana, se tutto fila liscio fra 5 ore saremo dall’altra parte del Mississippi, nello stato dell’Iowa, al sicuro e dannatamente ricchi!

martedì 26 gennaio 2010

1.1 - 10 MILIONI TRA 10 MINUTI

24 Dicembre 1991, 20:50
Banca Generale di Chicago, Illinois

Joe parcheggia il furgone sul lato della grande strada deserta, mentre tira l'ultima boccata dalla sua sigaretta. Alcune vetture sfrecciano di fianco: è talmente insolito vedere le vie centrali di Chicago così tranquille. Ma del resto è la vigilia di Natale, un'altra fottuta vigilia di Natale...
- Eccoci arrivati - dice Joe, soffiando fuori il fumo. Abbassa di due dita il finestrino, quanto basta per lanciare fuori il cicco. L'aria gelida gli sfiora la mano, ed entra nell'abitacolo.
Jerry squadra tutti, uno ad uno. La tensione è alle stelle: - Bene, mancano dieci minuti, solo dieci minuti tra noi e dieci milioni di dollari. Il piano è chiaro a tutti, vero?
- Ehi Jerry, non c'è molto da sapere, è piuttosto semplice! L'importante è che il maghetto del computer trovi i codici alla svelta! - dice Joe con fare superficiale.
- Al massimo, se qualcosa va storto, risolveremo con un paio di proiettili ben assestati - sussurra Rudy, mentre controlla che il suo M16 sia perfettamente in ordine.
Yuri osserva i due compagni con occhi di ghiaccio, senza dire nulla; il giovane russo sembra assolutamente privo del senso dell'umorismo.
Jerry interviene riprendendo il controllo della situazione. Ciò che più teme non deve accadere: l'unico punto debole del suo piano sono proprio le persone che ha ingaggiato. Nessuno conosce alcun compagno, e questo gioca a suo sfavore. Ognuno ha motivazioni personali che potrebbero entrare in contrasto con quelle degli altri.
- Joe, non è il momento di fare l'imbecille. Rudy, non voglio finire in gattabuia con un'accusa di omicidio da sommare a quella per rapina a mano armata. Niente vittime inutili, sono stato chiaro? Qua non siamo nel Golfo a sparare agli iracheni...
Il silenzio cala nel furgone. Eppure nessuno teme Jerry. Tutti però lo rispettano. Ha carisma, ha autorità, è il collante che tiene assieme tutto. Il suo ascendente su ognuno dei suoi soci è evidente. Nessuno lo ha mai eletto tale, ma è il capo. Punto e basta.
- Lina, dolcezza, ripercorri per questi caproni senza cervello il piano. Ripassare non farà loro male - dice Jerry con fare ironico.
Joe ridacchia mentre si accende un'altra sigaretta: - Già, tesoro, ripetici la lezioncina, tu che sei la prima della classe!

sabato 16 gennaio 2010

1.0 - BUON NATALE E... MANI IN ALTO!

SISTEMA DI GIOCO: G.U.S. (GdR Universale Sperimentale)
MASTER: Ale
AMBIENTAZIONE: Contemporanea, 1991
TEMPO DI GIOCO: avventura completata in due sessioni di 3 ore l'una.


PERSONAGGI:

Jerry Mulcachey
Il capobanda. Un uomo tutto di un pezzo, un vero leader. Jerry ha organizzato il piano per ripulire il caveau della Banca Centrale di Chicago, studiandolo nei minimi particolari. Per la sua realizzazione ha contattato i suoi complici, uomini con abilità a loro modo eccezionali, pronti a spartirsi una fetta di quei dieci milioni di dollari che li attendono là sotto.
Interpretato da: Ale (PNG)





Gerg Foulks
Scontroso e irascibile, in particolare nei confronti delle donne. Greg è un ex-minatore, esperto di esplosivi. Tuttavia, per qualcosa accaduto molti anni or sono, la sua vita ha preso una brutta piega, ed il suo rifugio è stata la bottiglia. Non si separa mai dalla sua fiaschetta personale di whiskey.
Interpretato da: Ugge




Joe Cooper

Un esaltato al volante, un vero pilota, dall'atteggiamento allegro e la battuta pronta. Joe difficilmente si scoraggia di fronte alle difficoltà e trova sempre lo spirito per affrontare ogni situazione con leggerezza. A patto che abbia con sè le sue sigarette...
Interpretato da: Dario





Lina Khang
Una bella ragazza di origine cinese, in grado di compiere acrobazie impossibili ai più. Lina ha conosciuto Jerry solo pochi mesi fa, ed egli l'ha voluta al suo fianco nel colpo del secolo. Lina non nasconde di essersi invaghita di lui, anche se tra i due non c'è alcuna relazione "ufficiale".
Interpretata da: Federica




Rudy Martinez
Ispano-americano, freddo nei modi, perennemente avvolto da un alone di tristezza. Rudy ha partecipato alla Guerra del Golfo, ed è proprio nell'esercito che ha conosciuto Jerry. Rudy è un soldato esperto, e durante la guerra ha collezionato parecchie medaglie. Tuttavia, questa non è l'unica eredità che il Golfo gli ha lasciato...
Interpretato da: Dedo




Yuri Madronich
Russo, genio dell'informatica. Yuri è vissuto sotto il comunismo, prima in Russia, poi a Berlino Est. Due anni fa, prima della caduta del muro, è fuggito dalla Cortina di Ferro infrangendo la sua prima barriera. Da quel momento non ha più smesso di penetrare nei sistemi di sicurezza più impensabili e complessi. Il suo computer è il suo lasciapassare. Certo, quella sua abitudine di parlargli come fosse una persona lo rende strano e distaccato verso il genere umano, cui infatti si rivolge sempre con una traccia di crudo cinismo.
Interpretato da: Steve

giovedì 7 gennaio 2010

INTRODUZIONE

Ed eccomi qua, con un blog nuovo di zecca...
Un altro? diranno i più... ne abbiamo già abbastanza delle tue idiozie sul Sussurro di Even...
Ok, avete ragione. Ma devo confessare che l'esperienza di blogger mi è piaciuta, pertanto...
Come dice il nome, in questo blog raccoglierò i resoconti romanzati di alcune avventure "one shot", piccoli intermezzi, momenti per "staccare" dalla campagna storica a D&D, occasioni per coinvolgere nuovi e vecchi giocatori, amici che non si vedono più da tempo. Saranno generalmente avventure di poche sessioni, due o tre, autoconclusive. Qualche volta diventeranno piccoli esperimenti, per testare un nuovo sistema di gioco, o qualche ambientazione alternativa.
Molte volte si tratterà di avventure nate per essere giocate senza pretese, in modo leggero e scanzonato, magari con il solo intento di fare un po' di hack'n'slash.
Altre volte invece saranno concentrati di interpretazione, con pochi o nessun tiro di dado.
E chi lo sa... magari in qualche occasione potrei anche non essere il Master: ogni tanto anche a me piace sedere dall'altra parte dello screen...
Come di consueto, aiuterò le mie descrizioni con immagini nei post: le illustrazioni sono ovviamente proprietà dei rispettivi autori, i quali possono chiedere immediatamente la rimozione delle stesse dal blog.
Utilizzerò questo blog anche per condividere di tanto in tanto qualche dissertazione teologica sulla mia esperienza di Master... non avendo fantasia chiamerò la rubrica l'Angolo del Master. In questi brevi articoli esporrò quello che mi passa per la testa, le tecniche di gioco e narrazione, i metodi con cui riesco a tenere a bada orde di giocatori assetati del mio sangue... insomma, avete capito...

Proprio per la natura sporadica di queste partite e delle mie pensate, il blog verrà aggiornato con frequenza assolutamente irregolare. A chi proprio non può fare a meno dei miei mirabolanti racconti, consiglio l'utilizzo di un abbonamento feed...

Buona lettura!