mercoledì 24 maggio 2017

97 - CAMPO MINATO

Il capitano forma una piccola squadra per controllare gli accessi alla città.
I gruppo scende verso il ponte sud.
Intorno al ponte ci sono alcuni crateri, neve annerita e terra sparpagliata.
“Sembrano recenti” commenta Klaus.
Il capitano controlla la zona con attenzione.
“È tutto minato” commenta “devono essere rimaste delle mine interrate dai tempi del Risveglio”.
“Mine di 10 anni fa?”.
“Se sono tedesche, quegli affari non scadono mai, se sono romene…” e sorride a Klaus.
Quindi si gira verso Juhazs “Soldato controlla il lato sinistro, io controllo il destro, gli altri fermi qui”.
"Signorsì!"
Juhazs fa qualche passo, quindi si ferma vedendo affiorare qualcosa dalla terra smossa di uno dei crateri.
Prende un sasso e lo lancia.
Una detonazione terribile rimbomba per tutta la città e per i monti che le fanno da schermo.
Juhazs si rialza dalla neve intontito ma illeso.
Gli altri lo guardano preoccupati.
“Tutto bene” dice in un tedesco stentato.
Il capitano fa qualche passo verso di lui.
“Idiota! Potevi restarci secco!” quindi chiama gli altri “torniamo indietro, proveremo l’altro ponte questo è troppo pericoloso”.

6 commenti:

andrea ha detto...

Il vecchio campo minato mancava, effettivamente...

Nicholas ha detto...

Sono un nostalgico di certi clichè :)

Mr. Mist ha detto...

Mina di fabricazione tedesca vs. sistema di sminamento ungherese! XD

Ale ha detto...

This

Nicholas ha detto...

Quello è molto più difficile di qualsiasi one-shot mai giocata.

Mr. Mist ha detto...

Stessa cosa allora quando in cyberpunk si nomina un "solitario"! XD