martedì 13 giugno 2017

110 - IL PONTE FERROVIARIO

Il convoglio avanza con lentezza, i soldati controllano con attenzione le pareti a strapiombo della valle, pronti a intercettare qualsiasi segno di un agguato.
La strada prosegue tortuosa a fianco alle traversine della linea ferroviaria.
Dopo diversi minuti di blanda salita la strada raggiunge un dirupo.
Due ponti paralleli sorpassano la gola.
Un viadotto in cemento a campata unica per la strada e un ponte in barre di acciaio per la ferrovia.
Oltre il baratro, a una settantina di metri, la strada curva sparendo dalla vista.
I camion si fermano.
I soldati scendono osservando preoccupati il passaggio.
“E il luogo ideale per un agguato” commenta Klaus.
“Già” risponde il capitano osservando le alture con il binocolo.
Nessuno, eppure ho una brutta sensazione. Questo scenario è troppo simile all’attacco che ha spaccato la nostra colonna.
Il gruppo discute un po’ poi viene deciso un piano di azione.
Il primo camion, guidato da Schimtz, avanzerà lento lungo il ponte, il secondo camion fingerà una manovra per cercare di passare dal ponte della ferrovia poi indietreggerà e si accoderà al primo.
Durante la manovra Heinz e Pecsi, coperti dal camion, si arrampicheranno sull’intelaiatura di metallo sotto il ponte ferroviario e cercheranno di arrivare dall’altra parte di nascosto.
Heinz prende la mitragliatrice e se la carica a spalle.
Stringe la mano agli altri e fa cenno a Pecsi.

3 commenti:

andrea ha detto...

Un ponte con dirupo. Anzi, due ponti.

Che pessima situazione... ci credo che la tensione era alta!

Mr. Mist ha detto...

Pee un attimo mi è venuto l'atroce sospetto che i ponti potrebbero essere minati! :S
Certo che e ha di forza Heinz ad arrampicarsi con una mg 42 addosso, mi ricordo che pesano un botto!

Nicholas ha detto...

Eheh, in realtà la strutturaa del ponte è abbastanza agevole da attraversare da sotto.