Poco alla volta appare il corpo di un uomo, ridotto praticamente a uno scheletro tenuto insieme dai vestiti consunti.
- Direi che abbiamo trovato Stead.
- Già, non è morto sul Titanic in fin dei conti.
- No, ed è per questo che non ha usato il biglietto che hai trovato di sotto… A proposito, per che nave era?
- Adesso guardo tienimi la torcia un attimo.
Tony si infila la mano in tasca mentre Ryan passa il cono di luce intorno.
All’improvviso si blocca.
La torcia illumina qualcosa, un muso triangolare, irto di denti.
Apre la bocca.
La creatura scatta verso di lui.
Le fauci si spalancano.

68 - FAUCI

Poco alla volta appare il corpo di un uomo, ridotto praticamente a uno scheletro tenuto insieme dai vestiti consunti.
- Direi che abbiamo trovato Stead.
- Già, non è morto sul Titanic in fin dei conti.
- No, ed è per questo che non ha usato il biglietto che hai trovato di sotto… A proposito, per che nave era?
- Adesso guardo tienimi la torcia un attimo.
Tony si infila la mano in tasca mentre Ryan passa il cono di luce intorno.
All’improvviso si blocca.
La torcia illumina qualcosa, un muso triangolare, irto di denti.
Apre la bocca.
La creatura scatta verso di lui.
Le fauci si spalancano.

3 commenti:

jamila ha detto...

'Sti pifferi!

Nicholas ha detto...

Squarci sui muri, uno studio distrutto, una partenza rimandata e uno scheletro in soffitta, è stata una tensione con un climax decisamente in crescendo :)

Andrea Martin ha detto...

ed il racconto lo trasmette in pieno!