La mattina dopo il gruppo è pronto a ripartire.
Il capitano Heinz ha deciso che Narbondel proseguirà la missione e che poi deciderà il da farsi a missione conclusa.
Otto ha descritto il campo base nemico, dalle sue parole era chiaro che voleva andare a sconfiggere le creature.
Il capitano è dello stesso avviso e il gruppo si mette in marcia.
Per tutta la mattina il gruppo avanza tra gli alberi, seguendo le indicazioni di Narbondel.
A un certo punto si accorgono che il capitano Heinz è rimasto un po’ indietro.
Soweig si avvicina.
“Tutto bene capitano?”
“Si tutto bene, solo un giramento di testa.”
La fronte del capitano è mandida di sudore.
L’uomo si passa un lembo del suo mantello sul viso.
“Non è nulla, avanziamo.”
Arrivati non lontano dal villaggio Narbondel va di nuovo in avanscoperta con un altro soldato.
Gli altri si fermano e preparano le armi.
Il capitano Heinz si siede su un sasso poco distante e appoggia la testa alle mani, ha il respiro corto.
Chiude gli occhi per un attimo, intorno a lui il mondo ruota senza sosta.
Un urlo lo ridesta.
“Arrivano!”
Balza in piedi, dal sentiero arriva Narbondel correndo a perdifiato e guardandosi indietro.
“Arrivano!” urla “Stanno arrivando!”.
“Formate il muro di scudi!” Ordina Heinz.
Il capitano Heinz ha deciso che Narbondel proseguirà la missione e che poi deciderà il da farsi a missione conclusa.
Otto ha descritto il campo base nemico, dalle sue parole era chiaro che voleva andare a sconfiggere le creature.
Il capitano è dello stesso avviso e il gruppo si mette in marcia.
Per tutta la mattina il gruppo avanza tra gli alberi, seguendo le indicazioni di Narbondel.
A un certo punto si accorgono che il capitano Heinz è rimasto un po’ indietro.
Soweig si avvicina.
“Tutto bene capitano?”
“Si tutto bene, solo un giramento di testa.”
La fronte del capitano è mandida di sudore.
L’uomo si passa un lembo del suo mantello sul viso.
“Non è nulla, avanziamo.”
Arrivati non lontano dal villaggio Narbondel va di nuovo in avanscoperta con un altro soldato.
Gli altri si fermano e preparano le armi.
Il capitano Heinz si siede su un sasso poco distante e appoggia la testa alle mani, ha il respiro corto.
Chiude gli occhi per un attimo, intorno a lui il mondo ruota senza sosta.
Un urlo lo ridesta.
“Arrivano!”
Balza in piedi, dal sentiero arriva Narbondel correndo a perdifiato e guardandosi indietro.
“Arrivano!” urla “Stanno arrivando!”.
“Formate il muro di scudi!” Ordina Heinz.
Commenti
Heinz si è portato dietro un bel gruppetto di persone.
Va detto che lui non è migliore: se necessario è pronto a sacrificare tutta la pattuglia pur di sembrare un eroe.