April accende la torcia dell'HD Zlens per illuminare. Avanzando nel corridoio ricurvo la luce bianca del dispositivo ottico balena prima su un corpo annerito dalle fiamme, poi su un secondo cadavere disteso in una pozza di sangue.
Travis sta seduto appoggiato alla parete poco più avanti.
Isaac si ferma impietrito. Lo sente tremare, turbato da quella visione.
"Sciacalli" dice Travis con un ghigno amaro indicando i corpi.
"A questo può arrivare la gente?" balbetta Isaac. "Uccidere, in una situazione come questa... anziché aiutarsi e salvarsi..."
"Datti pace Isaac, non c'è niente che possiamo fare. Erano già morti quando sono arrivato."
April tace. Evita di puntare la luce sui corpi. Evita di puntarla anche sui compagni. Non sono i primi morti ammazzati che vede, non si impressiona facilmente. E soprattutto non si beve qualunque storiella. Un brivido le percorre la schiena. Non vuole credere a quello che sta pensando, ma quel ghigno di Travis nella penombra la perseguita come un demone.
Improvvisamente le luci si riaccendono ed il PDA della giornalista squilla, distogliendola da ogni pensiero come uno schiaffo: è Mr. Ebb.
Travis si alza veloce e si avvicina: "Rispondi, su..." dice sbirciando il nome sul display.
April scorre il dito sull'icona verde.
Una voce gracchiante in preda al panico si diffonde: "April, April! Sign...zzz....rina grazie a Dio! ...zzzz.... finalmente... Dovete aiutarmi! Vogliono u...zzz...idermi! ...zzzz... là fuori, cercano di entrare!"
"Mr. Ebb, stia calmo, la sua tenuta è uno dei posti più sicuri di tutta Oculus City! Chi c'è là fuori?"
"Venite subito qui! Vi scongiuro!...zzzzzzzzz..." la voce di Mr. Ebb è sempre più disperata e adirata, ma la comunicazione si fa disturbatissima e cade bruscamente proprio mentre il magnate promette compensi astronomici per la sua salvezza.
"Porca puttana! Siamo troppo lontani!" persino Travis si rende conto dell'impossibilità di tornare sui propri passi. "Se mi davate ascolto a quest'ora eravamo tutti ricchi!"
"Ah sì? E se Mr. Ebb fosse preda di criminali come dice? Saresti in grado di affrontare una banda di malintenzionati?" chiede April provocatoriamente.
Travis fa un cenno con la mano a troncare la conversazione, volta le spalle e si avvia nel corridoio.
April indica ad Isaac, ancora sconvolto, di riprendere il cammino.
Percorsi pochi metri, i sistemi gravitazionali saltano.
Travis sta seduto appoggiato alla parete poco più avanti.
Isaac si ferma impietrito. Lo sente tremare, turbato da quella visione.
"Sciacalli" dice Travis con un ghigno amaro indicando i corpi.
"A questo può arrivare la gente?" balbetta Isaac. "Uccidere, in una situazione come questa... anziché aiutarsi e salvarsi..."
"Datti pace Isaac, non c'è niente che possiamo fare. Erano già morti quando sono arrivato."
April tace. Evita di puntare la luce sui corpi. Evita di puntarla anche sui compagni. Non sono i primi morti ammazzati che vede, non si impressiona facilmente. E soprattutto non si beve qualunque storiella. Un brivido le percorre la schiena. Non vuole credere a quello che sta pensando, ma quel ghigno di Travis nella penombra la perseguita come un demone.
Improvvisamente le luci si riaccendono ed il PDA della giornalista squilla, distogliendola da ogni pensiero come uno schiaffo: è Mr. Ebb.
Travis si alza veloce e si avvicina: "Rispondi, su..." dice sbirciando il nome sul display.
April scorre il dito sull'icona verde.
Una voce gracchiante in preda al panico si diffonde: "April, April! Sign...zzz....rina grazie a Dio! ...zzzz.... finalmente... Dovete aiutarmi! Vogliono u...zzz...idermi! ...zzzz... là fuori, cercano di entrare!"
"Mr. Ebb, stia calmo, la sua tenuta è uno dei posti più sicuri di tutta Oculus City! Chi c'è là fuori?"
"Venite subito qui! Vi scongiuro!...zzzzzzzzz..." la voce di Mr. Ebb è sempre più disperata e adirata, ma la comunicazione si fa disturbatissima e cade bruscamente proprio mentre il magnate promette compensi astronomici per la sua salvezza.
"Porca puttana! Siamo troppo lontani!" persino Travis si rende conto dell'impossibilità di tornare sui propri passi. "Se mi davate ascolto a quest'ora eravamo tutti ricchi!"
"Ah sì? E se Mr. Ebb fosse preda di criminali come dice? Saresti in grado di affrontare una banda di malintenzionati?" chiede April provocatoriamente.
Travis fa un cenno con la mano a troncare la conversazione, volta le spalle e si avvia nel corridoio.
April indica ad Isaac, ancora sconvolto, di riprendere il cammino.
Percorsi pochi metri, i sistemi gravitazionali saltano.
Commenti
... immagino le bestemmie dei giocatori! =D
Comunque ribadisco il concetto, Travis è decisamente una merda.