
La prima è composta da poche case, una chiesa diroccata e quella che sembra essere una vecchia cascina.
“Venite qui” chiama Varga.
Gli altri due lo raggiungono davanti alla porta aperta di un granaio.
Sommerso da paglia, assi e neve c’è un grosso trattore con un carretto al traino.
“Che ne dite? Potrebbe ancora andare?”
Il pilota apre il cofano e da un’occhiata al motore.
“Non sono così esperto ma mi sembra pulito, magari con un po’ di lavoro si” si gira verso Heinz “vai a chiamare Racz”.
“D’accordo” risponde Heinz e si incammina.
Raggiunta la base trova Racz ma viene subito chiamato a rapporto dal capitano.
“Ho notato il soldato Takash lasciare il campo e incamminarsi verso le case abbandonate, voglio che lo vai a cercare”.
“Sissignore”.
Quindi si congeda con Racz e torna dagli altri ignorando completamente l’ordine del capitano.
Arrivato davanti al trattore Racz dà una prima occhiata quindi dichiara che con una giornata di lavoro potrebbe riuscire a farlo ripartire.
Apre la sua cassetta degli attrezzi e di mette a trafficare.
I tre lo lasciano tranquillo mentre passano al borgo successivo che però si rivela essere completamente depredato.
Commenti
Ci ho pensato un attimo, forse ho capito quale possa essere il segreto di Takash e credo che sia il motivo per cui ricattasse il dottore...
Non dico altro per non spoilerare, magari ulteriori sviluppi confuteranno i miei sospetti!
Comunque disubbidire ad un ordine diretto è parecchio grave. O no?
Avrà delle ripercussioni ma è stata totalmente una cosa gestita tra i giocatori, il master non ci ha messo naso.
A proposito di ricordi, ma adesso Takash ricatta anche Heinz?
In realtà le azioni di Heinz qui sono state un misto di sprezzo nei confronti del capitano (che stava iniziando a montare visto che alcuni non condividevano le sue scelte) e la scelta del giocatore di ritenere più importanti altre cose (il trattore e andare a esplorare gli altri villaggetti con Klaus e Varga con i quali invece stava entrando più in sintonia).