
I tre li attirano fuori dalle case e li finiscono in campo aperto usando molotov e fucili.
Quindi entrano tra le costruzioni.
In una delle case trovano un po’ di cibo in scatola ma l’edificio principale rivela una sorpresa.
“E questa che diavolo ci fa qui?”
“Cosa vuoi che ci facesse? Questa doveva essere una banca, e questa signori miei, era la cassaforte”.
I tre guardano lo sportello blindato incassato nel muro.
Intatto.
“Se volete posso provare ad aprirla” dichiara Varga.
“Certo che vogliamo!”
“Datti da fare!”
L’uomo prova a indovinare la combinazione ma gli ingranaggi sono troppo vecchi e sporchi per udirli chiaramente.
“Aspettatemi qui, torno subito”.
Varga raggiunge Racz che sta lavorando al trattore e prende la sua fiamma ossidrica.
Torna indietro e inizia a cercare di ammorbidire i cardini.
I due soldati tedeschi guardano speranzosi.
Ma la cassaforte resiste ai suoi assalti.
Dopo una mezz’ora desiste.
“Nulla da fare”.
I due tedeschi si ingegnano ancora un po’ poi demordono e ritornano al campo visto che inizia a imbrunire.
Commenti
Al che come master ho chiesto "Ma cosa sperate di trovarci dentro a parte valuta fuori corso" e così alla fine hanno lasciato perdere.
Nota per i DM, ricordatevi che ogni cosa che a voi sembra solo un dettaglio utile per ravvivare un po' le descrizioni può trasformarsi in una mini-avventura nelle mani di giocatori intraprendenti :D
È stata comunque una bella giocata.
io: "beh... lingotti d'oro, libri rari o riserve di cibo esotico per i momenti peggiori!"
XD
Cmq era la banca di un paesino, al più c'erano soldi rumeni o documenti di un mondo che non esisteva più.
In ogni caso la curiosità è davvero un'arma potentissima nelle mani del master!