Sabato mattina, Mario è al baloon, cerca un arma.
Punta un banco di un napoletano che vende biciclette.
“Senti amico, sto cercando una cosa”.
“Una bici?”
“No un’arma”.
“Un’arma e perché la chiedi ammia?”
“So che qui si compra di tutto...”
“Ma chi cazz sei te? Sei nu sbirro? Io non vendo armi, vai in armeria”.
“Non sono un poliziotto, se tu non le vendi dimmi chi le vende”.
“Vai all’armeria ti ho detto!”
Alcuni altri venditori vicini fanno capannello intorno a Mario.
“Vai via!”
“Qui siamo gente onesta!”
Mario sente qualcuno che gli mette un braccio sulle spalle.
Si gira e vede Luca.
“Tranquilli ragazzi, è un amico mio, è solo un po’ stressato, ora andiamo a fare due passi”.
E si allontana con Mario.
Punta un banco di un napoletano che vende biciclette.
“Senti amico, sto cercando una cosa”.
“Una bici?”
“No un’arma”.
“Un’arma e perché la chiedi ammia?”
“So che qui si compra di tutto...”
“Ma chi cazz sei te? Sei nu sbirro? Io non vendo armi, vai in armeria”.
“Non sono un poliziotto, se tu non le vendi dimmi chi le vende”.
“Vai all’armeria ti ho detto!”
Alcuni altri venditori vicini fanno capannello intorno a Mario.
“Vai via!”
“Qui siamo gente onesta!”
Mario sente qualcuno che gli mette un braccio sulle spalle.
Si gira e vede Luca.
“Tranquilli ragazzi, è un amico mio, è solo un po’ stressato, ora andiamo a fare due passi”.
E si allontana con Mario.
Commenti
E' strano ma quando ho iniziato a leggere il post pensavo che il protagonista stesse esagerando, dopo la comparsa di Luca alle sue spalle però ho pensato che forse a questo punto Mario avrebbe proprio bisogno di un'arma!
Questo Luca chissà che avrà da dire...