Mario girovaga nel bosco, ha freddo ed è tutto bagnato.
Tira fuori il cellulare, non c’è campo.
A un certo punto un cigolio attira la sua attenzione.
Cammina in quella direzione, trova un piccola strada asfaltata.
Un barbone sta spingendo un carrello.
Mario si avvicina.
“Scusi buon uomo dove-”
Ma rimane paralizzato.
Il carrello del barbone è pieno di scarponcini slacciati.
“Dove li hai presi quelli?” chiede con un sussurro.
Il barbone lo guarda.
“Me li da l’uomo in bianco” dice e poi si allontana nel buio seguito dal suo cigolio.
Tira fuori il cellulare, non c’è campo.
A un certo punto un cigolio attira la sua attenzione.
Cammina in quella direzione, trova un piccola strada asfaltata.
Un barbone sta spingendo un carrello.
Mario si avvicina.
“Scusi buon uomo dove-”
Ma rimane paralizzato.
Il carrello del barbone è pieno di scarponcini slacciati.
“Dove li hai presi quelli?” chiede con un sussurro.
Il barbone lo guarda.
“Me li da l’uomo in bianco” dice e poi si allontana nel buio seguito dal suo cigolio.
Commenti
Che poi adesso che ci penso l'uomo in bianco mi ricorda un cattivo del videogioco "Onimusha 4", strane associazioni mentali!
Però ci piaceva e in parte era spiegabile con lo stato mentale non proprio ottimale di Mario.
@Andrea: scena bellissima!