22 - RITIRATA

Il puzzo di marcio e guano che riempie l'abitacolo è quasi insopportabile, ma Todd non ci fa caso: i fumi della metanfetamina gli hanno ormai distrutto il senso dell'olfatto, oltre alla percezione della realtà. Una voce nella sua testa continua ad urlargli di raggiungere i suoi commilitoni e difendere il quartier generale dai musi gialli.
Lo scassato pick up Ford, che Todd ha rubato dal retro della stazione di servizio, si ferma di colpo appena prima della svolta che porta alla casa di O'Donnell, lasciando sull'asfalto i segni dei copertoni. Le galline rinchiuse nelle gabbie fissate al pianale starnazzano impaurite, ma il veterano sente solo il rumore dei colpi di calibro 12 e le raffiche di fucile mitragliatore.
Merda, i musi gialli hanno già iniziato l'assalto! pensa, mentre la frustrazione si abbatte su di lui ed alimenta la sua ira. La deviazione che ha fatto per recuperare il suo equipaggiamento dal deposito munizioni -identico in tutto e per tutto al box dietro casa sua- gli ha fatto perdere tempo, dannazione.
La sua mano destra allontana una gallina accoccolata sul sedile del passeggero e raggiunge la tracolla del fucile e lo spallaccio del suo zaino, l'altra apre di scatto la portiera. Todd si fionda fuori e si acquatta accanto alla ruota, studiando il miglior percorso per avvicinarsi alle postazioni nemiche. Tre figure gli si parano davanti, dopo aver oltrepassato di corsa l'angolo della casa cantoniera. Ogni tanto si voltano e scaricano una breve raffica alle loro spalle, poi continuano a correre.
"Perché cazzo vi state ritirando!?!" urla Todd, riconoscendo il tenente Stermann che, paonazzo, precede i suoi due compagni.
I tre uomini si fermano ansanti accanto a lui, lo gettano a terra e salgono velocemente sullo scassato pick up. Dal finestrino del passeggero vola fuori la gallina, che apre le ali ed atterra scompostamente sul marciapiede.
"Quanti sono? Il quartier generale è ancora al sicuro?" urla il veterano, tirandosi su ed allungando il braccio per raggiungere zaino e fucile.
"Fottiti, Todd, te e il tuo cazzo di quartier generale" replica Stermann, chiudendo la portiera ed avviando il motore. "Sei completamente fuori di testa! E la prossima volta risolviteli da solo, i tuoi casini! Noi non vogliamo avere niente a che fare con la polizia della contea!"
Il furgone parte rombando e sputacchiando mentre il veterano si rialza. A quanto pare non ci si può fidare più nemmeno dei propri commilitoni. E nemmeno della polizia, a quanto pare: di sicuro i vietcong hanno infiltrato i loro uomini ed hanno fatto il lavaggio del cervello ai suoi poveri compagni.
D'improvviso un pensiero si fa strada nel suo cervello: anche il colonnello O'Donnell è in combutta con i vietcong. Anzi, probabilmente è lui il loro contatto all'interno del quartier generale.
E' rimasto l'unico ancora fedele alla bandiera. Ma se riesce ad infiltrarsi senza essere visto, forse il vecchio Todd può ancora risolvere la situazione.

Commenti

Mr. Mist ha detto…
Quel maledetto collaborazionista di O' Donnell!
Todd oramai la situazione è da "Broken arrow"!
Devi chiedere l'appoggio aereo col napalm!
andrea ha detto…
Spero di aver reso al meglio il "distacco dalla realtà" di Todd... =)
Mr. Mist ha detto…
L'hai reso alla grande Andrea! Mentre leggevo il post mi passavano davanti le immagini di Platoon!
Nicholas ha detto…
Questo post è bellissimo!
Le galline sono una chicca :D
Ale ha detto…
Reso benissimo Andrea, reso benissimo!