Fuori Giulio sta guardando il paese addormentato, Giampiero si avvicina e si accende una sigaretta.
“Bel posticino” commenta il converso.
“Si, Fenestrelle se la passa bene” Giulio indica le mura “il forte si estende per 3 kilometri lasciando ampi spazi per coltivare all’interno e tenere qualche animale, le mura sono spesse e tengono lontani i Morti e gli edifici in pietra sono caldi d’inverno”.
Giampiero annuisce.
“Ci sarà una strega nascosta?”
“Sono circa 80 persone. può essere come no, lo scopriremo”.
Poi Giampiero gli porge una sigaretta.
“Grazie, con i pochi soldi che guadagno non me le posso più permettere”.
Giampiero gliela accende.
Giulio lo guarda per qualche istante, poi si decide.
“Senti, tu non sei un semplice converso vero? Hai buon equipaggiamento e sai usare una spada”.
Giampiero non risponde.
“E che questo lavoro mi ha un po’ stufato e poi...” si ferma e tira dalla sigaretta.
“E poi?” lo incoraggia Giampiero.
“E poi qualcuno ce l’ha con noi”.
“Cosa intendi?”
“Ho sentito che la milizia ci cercava a Torino, per farci delle domande, io non ho fatto nulla di male, non vorrei beccarmi qualche incriminazione per quello che fa Rinaldo”.
Giampiero tira dalla sua sigaretta.
“Bhe potrei certamente mettere una buona parola con chi di dovere, non ti prometto la luna, ma abiti caldi e qualche soldo si, e se non hai fatto nulla di grave vedrai che nessuno ti chiederà conto”.
“Grazie!”
“Aspetta, in cambio mi devi aiutare”.
“Cosa devo fare?”
“Tieni d’occhio Tina, c’è qualcosa in lei che non mi convince”.
“Mmm d’accordo”.
Giulio butta la cicca e rientra mentre Giampiero se ne accende un’altra nel buio.
Commenti
Adesso spero solo che Nicholas si sbagli e posti ancora di sabato! XD
Cmq non lo escludo ormai ho perso il conto dei giorni :D