Poco dopo il gruppetto è sulla cima, i vietnamiti si sono sganciati portandosi via armi e caduti.
Jason si sta prendendo cura dei feriti.
La gamba di William è fracassata, la stecca come può.
“La tua gamba è messa molto male” dice.
“Fanculo, mi basta non morire, fai quello che devi fare”.
“Ho bloccato l’emorragia, ora dipende da quanto tempo dobbiamo aspettare l’esfiltrazione”.
William lo afferra per la giacca e lo tira a pochi centimetri da lui.
“Io non muoio come un cane in mezzo a sta merda capito?! Io non muoio come Mike!”.
Jason si allontana barcollando e raggiunge Tommy.
La sua mano è fasciata.
“Hai fatto un buon lavoro ragazzo”.
Jason non risponde e si guarda intorno agitato.
“Non preoccuparti, a breve ci verranno a prendere”.
Commenti
https://youtu.be/9C1BCAgu2I8
Enjoy!
Neghiamo con fermezza che vi siano stati dei ritardi nelle operazioni di esfiltrazione e trovo oltraggioso che si insinui cito: "che il comando avrebbe volutamente allungato i tempi dell'operazione nella speranza che i dispersi fungessero da esca e i fatti giungessero da soli ad un'inevitabile conclusione".
Vorrei ricordare che se i nostri soldati avessero seguito le regole di ingaggio li avremmo già recuperati.
Mentre il giorno successivo i soccorsi avevano raggiunto l'elicottero abbattuto.