
Fuori i soldati fanno le ronde nella bufera.
A una di queste ronde si unisce anche Varga, lui e Marcus si aggirano tra i mezzi parlando del più e del meno.
All’improvviso una forma appare tra i fiocchi di neve, illuminata brevemente dai fari: un lupo.
Rapido il tedesco arma il fucile e estrae la Tokarev che passa all'interprete.
Li per li l’uomo è stupito ma poi impugna l’arma.
Il lupo balza avanti.
Marcus prova a spostarsi ma è ostacolato dalla neve alta.
La bestia affondando i denti nella sua gamba.
Marcus lo colpisce con la baionetta mentre Varga spara, la pistola emette un “click”.
Pecsi e Klaus che erano di guardia, appaiono e aprono il fuoco contro la bestia abbattendola.
Le detonazioni svegliano tutto il gruppo.
Soldati e civili scrutano la notte per diversi minuti ma non appaiono altri lupi.
Il dottor Werner, ormai sveglio, medica le ferite del marconista.
In un attimo di tregua Varga si avvicina a Marcus e lo ringrazia per avergli dato la pistola.
“Grazie, noi civili siamo disarmati e ti confesso che con un’arma mi sento più sicuro… è una pistola di fabbricazione sovietica” dice “come te la sei procurata?”
“In giro” risponde evasivo il marconista fissandolo con il suo unico occhio.
Commenti
In SR il munizionamento delle armi è diverso tra Soviet e IV Reich e riflette le differenze di munizionamento dei due eserciti.
I fucili tedeschi di SR usano le 7.92 mentre quelli russi le 7.62, la differenza pratica è di pochi decimi di millimetro di diametro.
Non sono così esperto da sapere se un'arma sparerebbe comunque e con che effetti, mi sono attenuto quindi alle regole del manuale.
In realtà il fatto che la pistola avesse necessità delle sue munizioni (così come anche altre armi) era un'elemento di gioco (sebbene minore): da un lato rendeva più difficile trovare munizioni, dall'altro introduceva un elemento estraneo: perchè ci sono armi sovietiche nelle Terre Perdute?
Per ora è solo un caso ma, rra alcuni post, il sospetto che qualcosa non sia al suo posto diventerà più evidente.
Tengo buona l'informazione per la prossima che sto preparando che sarà Soviet come ambientazione.
Per il resto non sapevo che la Tokarev non avesse la sicura... Russi... :D
Grazie per le info.
Per il russo l'unica sicura che conta è quella che c'è in testa! XD
P.s.: se vi va ti mando via mail il mio lavoro sulle armi da fuoco, magari trovi qualche spunto o magari lo dai tu a me, a dire il vero lo volevo già condividere a giugno ma non era correttissimo!
Io ho un file molto dettagliato sulle armi per CP2020, se ti interessa te lo giro.
"Ben più significativa dal punto di vista tecnico è la mancanza di una qualsiasi leva di sicura. Si tratta di una scelta deliberata, in omaggio alle richieste di semplicità di fabbricazione ed uso. La pistola è priva di qualsiasi sistema di sicurezza, fatta eccezione per la mezza monta del cane che, quando è inserita, blocca anche il carrello, impedendone l’arretramento e l’apertura. La pistola non può comunque essere portata senza rischi con una cartuccia in camera ed il cane abbassato, perché il percussore non è di tipo inerziale e, anche in condizioni di riposo, può andare ad appoggiarsi con la punta sull’innesco, essendo trattenuto da un semplice perno. Una simile configurazione, senza dubbio penalizzante per un’arma da difesa, non lo era per una pistola militare degli anni ’30. Le situazioni in cui sarebbe mancato il tempo di scarrellare erano in pratica inesistenti".
scelta DELIBERATA... =D
Comunque discussione interessante! Personalmente, non faccio molto uso di tabelle specifiche, anche perché chi tra i miei giocatori è appassionato di armi di solito si prende sempre la Colt 1911 -o equivalente- con munizioni cal .45 ACP.
Perché massimizza il potere di arresto (a.k.a. è quella che fa più danno) XD